Non esiste una versione più o meno estesa. VTHO = benzina della blockchain di VeChain dove il token principale (VET) serve a produrre VTHO

L'equivalente di quello che può essere il gas per altre blockchain

Le aziende per far girare i propri prodotti su VeChain hanno bisogno di VTHO per far sì che le transazioni che quei prodotti producono siano, vadano a buon fine.Tendenzialmente quelle stesse aziende acquistano VET per produrre VTHO ma nulla vieta che magari, soprattutto all'inizio quando c'è il bootstrap del progetto, partano con un quantitativo di VTHO.Dato che si tratta di "benzina", l'obiettivo della Fondazione è quello di mantenere un prezzo in linea con i business model delle aziende per far sì che le aziende stesse spendano "il giusto".Quindi se si dovesse apprezzare molto VTHO, sicuramente ci saranno dei correttivi (costo delle transazioni diminuito, maggiore produzione di VTHO per singolo token VET ecc.)

Al momento i VTHO prodotti giornalmente superano quelli bruciati nelle transazioni. Ma un domani (con altri clienti e prodotti tracciati) lo scenario potrebbe essere opposto. In quel caso magari VTHO potrebbe apprezzarsi, ma il costo delle transazioni dovrà sempre rimanere conveniente, perché se risultasse antieconomico, le aziende potrebbe pensare o di dismettere questa linea di business o rivolgersi alla concorrenza (poca al momento a dire il vero).Parliamo pur sempre di B2B..

Ciao a tutti, ho scoperto solo oggi VeChain, spero di aver modo di confrontarmi ed imparare da voi che sicuramente conoscerete meglio questo progetto 😁👍

Spero di averti risposto @Ergys5 :)

Date sempre un occhio al sito se avete dei dubbihttps://vechainitalia.net/È ben fatto
https://twitter.com/vechainofficial/status/1293185230132543490?s=21
https://medium.com/vechain-foundation/vechain-and-university-of-oxford-jointly-propose-an-evaluation-framework-for-blockchain-consensus-b46d9193203f

solo il futuro ci mostrerà chi vincerà la battaglia fra blockchain private VS pubbliche. ne dobbiamo prendere atto nonostante le nostre aspettative.

copio e incollo da qui: https://cryptonomist.ch/2020/08/11/amazon-blockchain/ Amazon, insieme a IBM, Microsoft e Oracle, è considerata tra le aziende potenzialmente protagoniste nel settore blockchain. È quanto emerge dal Global Blockchain in Fintech Market Report 2020, pubblicato da HTF Market Intelligence, che analizza il mercato mostrando la tendenza in atto allo scaling. Lo studio analizza in particolar modo il ruolo nel settore blockchain di Amazon Web Services, IBM, Microsoft, Oracle, Ripple, Earthport, Chain Inc, Bitfury Group, BTL Group, Digital Asset Holdings, Circle, Factom, AlphaPoint, Coinbase, Plutus Finanziario, Auxesis Group e BlockCypher. Da questa analisi emerge che i principali player di questo mercato si stanno concentrando fortemente sull’innovazione portata dalle nuove tecnologie, soprattutto per migliorare l’efficienza della produzione e riorganizzare il ciclo di vita del prodotto. In questo modo si colgono le opportunità di crescita a lungo termine assicurando miglioramenti continui dei processi produttivi e sfruttando la flessibilità finanziaria per investire in strategie ottimali. Le aziende analizzate nella sezione “Manufacturer Blockchain in Fintech Business” sono i colossi Amazon (ed in particolare i Web Services), IBM, Microsoft ed Oracle, oltre a Ripple ed Earthport. Pertanto si evince che venga data importanza soprattutto alle infrastrutture tecnologiche su cui si possono basare sistemi che utilizzano i registri distribuiti, piuttosto che agli utilizzi concreti già in uso. Visto che il rapporto si concentra proprio sul mercato dei servizi blockchain, sembra suggerire che i veri protagonisti siano le aziende che offrono le infrastrutture di base, rispetto invece ai progetti che le sfruttano per rispondere alle esigenze del mercato. Amazon, insieme ad Apple, Facebook e Google, saranno anche chiamate a testimoniare nell’ambito di una serie di udienze al Congresso USA in merito alle piattaforme online ed al potere di mercato delle cosiddette Big Tech. Due degli argomenti affrontati saranno la protezione dei dati personali degli utenti, e quali problemi la tecnologia blockchain potrebbe risolvere grazie ad un approccio decentralizzato nella realizzazione del Web 3.0. In altri termini Amazon, insieme anche a Microsoft, potrebbe diventare non solo la protagonista del mercato delle infrastrutture dei registri distribuiti, ma anche in qualche modo un attore rilevante nella costruzione del nuovo World Wide Web. Rimane però da capire quale possa essere l’interesse reale di questi colossi nei confronti delle tecnologie realmente decentralizzate.
https://twitter.com/vechainitalia/status/1097861405078892544?s=21

Buongiorno... è recente?

daniele
Il servizio? Febbraio

Ok....l'ho visto nel gruppo internazionale

Alessio Canu
Ok....l'ho visto nel gruppo internazionale

:) ci sono state anche altre apparizioni in tv, a Codice, il programma della Carfagna

Una recente, tipo un mese fa

Se scorri indietro nell’account twitter di vechain italia lo trovi, l’avevo postato il giorno dopo

Va benissimo...... grazie